Coppa Italia Lead 2026, Schenk e Rogora firmano la prima tappa a Milano |Gallery|

Il podio femminile
Il podio femminile

Alla Climbing District di Pero grande spettacolo per l’esordio stagionale: vittorie per Filip Schenk e Laura Rogora, già protagonisti del circuito internazionale

Un debutto di alto livello per la stagione Lead
È partita con il piede giusto la stagione 2026 della Coppa Italia Lead, andata in scena alla Climbing District, punto di riferimento nazionale per l’arrampicata sportiva. L’impianto di Pero ha ospitato il primo appuntamento del circuito, richiamando 108 tra i migliori specialisti della disciplina. Tracciature tecniche e spettacolari, curate da Stefan Scarperi con il supporto di Gabriele Moroni, Lorenzo Carasio e Alejandro Ventajas Serrano, hanno subito alzato il livello della competizione, avvicinandolo agli standard internazionali.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, accompagnando una giornata caratterizzata da ritmo serrato e grande intensità.

Rogora domina la gara femminile
Tra le donne, la protagonista assoluta è stata Laura Rogora, atleta delle Fiamme Oro, che ha imposto il proprio ritmo fin dalle qualifiche. Dopo aver dominato anche la semifinale, unica a raggiungere il top, ha confermato la propria superiorità nella finale, risolvendo con classe il passaggio chiave che ha messo in difficoltà molte rivali.
La romana ha chiuso alla presa 45+, conquistando così il suo primo oro in Coppa Italia Lead, un titolo che ancora mancava nel suo palmarès. Alle sue spalle Claudia Ghisolfi ha ottenuto l’argento, mentre il bronzo è andato a Valentina Arnoldi, premiata dopo lo spareggio basato sulla semifinale.

Schenk si impone tra gli uomini con autorità
Nella gara maschile è stato Filip Schenk a prendersi la scena. Dopo una semifinale combattuta, conclusa in testa insieme a Giorgio Tomatis, l’altoatesino ha fatto la differenza nella finale.
Il tracciato decisivo si è rivelato selettivo già a metà via, con un lancio che ha escluso diversi finalisti. Schenk, invece, ha superato l’ostacolo con sicurezza, proseguendo fino alla presa 36 e conquistando l’oro.
Secondo posto per Riccardo Vicentini, autore di una prova solida, mentre il bronzo è andato a Tomatis, favorito dal miglior piazzamento in semifinale rispetto a Matteo Reusa.

Tecnica, spettacolo e crescita del movimento
La tappa milanese ha confermato la crescita del movimento italiano, sia dal punto di vista tecnico sia in termini di partecipazione. L’arrampicata sportiva continua infatti a guadagnare popolarità, anche grazie alla visibilità olimpica, e il livello dei tracciati si evolve di pari passo con quello degli atleti.
Alla finale erano presenti anche il sindaco di Pero Antonino Abbate e l’assessore allo sport Germana Rossi, insieme al direttore tecnico delle Nazionali Davide Manzoni e al presidente FASI Lombardia Tullio Parravicini, a testimonianza dell’importanza dell’evento.

Le dichiarazioni dei protagonisti
Gabriele Moroni ha spiegato: «La prima gara è sempre la più complicata, perché gli atleti arrivano dalla stagione invernale e devono misurarsi subito con tracciati esigenti. Abbiamo cercato di combinare esigenze tecniche e spettacolo».
Paolo Morandi ha sottolineato l’evoluzione della disciplina: «Negli anni è cambiato tutto, dalle tracciature ai movimenti. Oggi l’arrampicata è più scenica e coinvolgente, anche per il pubblico».
Soddisfatta Laura Rogora: «Non avevo ancora mai vinto una tappa di Coppa Italia Lead. Non è mai scontata una vittoria, ma mi sono sentita bene sia in semifinale che in finale».
Entusiasta anche Filip Schenk: «È bellissimo iniziare la stagione così. Dopo i risultati dell’anno scorso le aspettative sono alte, ma voglio continuare su questa strada».

Verso la prossima tappa di Varese
L’avvio di stagione lancia segnali chiari: il livello è alto e la competizione sarà serrata. Il circuito proseguirà il 2 e 3 maggio a Varese, nel nuovo impianto Salewa Cube, dove gli atleti torneranno a sfidarsi in un’altra prova che si preannuncia spettacolare.