San Donato Milanese, il prefetto attiva le “zone a vigilanza rafforzata”
La decisione del Prefetto assunta ieri dopo l’incontro del Comitato Sicurezza durante il quale il Sindaco Squeri aveva denunciato lo stato di degrado delle aree di confine
San Donato Milanese entra ufficialmente nel perimetro delle
misure straordinarie di controllo del territorio grazie all’attivazione delle
zone a vigilanza rafforzata decisa ieri dal Prefetto al termine della riunione
del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’incontro era
stato preceduto da una lettera, inviata nei giorni scorsi dal Sindaco Squeri,
con la quale denunciava lo stato di incuria e abbandono delle aree di confine e
chiedeva di attuare soluzioni efficaci per il presidio e controllo del territorio
cittadino. Nel corso dell’incontro il primo cittadino ha ribadito la propria
preoccupazione e l’urgenza di contrastare il degrado e garantire la piena
fruibilità degli spazi pubblici.
L’attivazione delle zone a
vigilanza rafforzata consentirà al Prefetto di garantire una maggior presenza
delle Forze dell’Ordine nel nostro territorio. Questo comporterà un
innalzamento del presidio e del controllo, non solo nell’ambito adiacente al
confine con Rogoredo, ma anche in diverse zone cittadine che più di altre
risentono degli effetti negativi legati alle vicine aree degradate nel
territorio di Milano.
Nel dettaglio, l'ordinanza del
Prefetto include i quadranti urbani che il Sindaco aveva segnalato come
prioritari per la sicurezza dei residenti e dei pendolari a partire dall’area
della Stazione Ferroviaria e del terminal della Metropolitana. Il perimetro del
provvedimento include in maniera pressoché totale la zona delle Torri Lombarde
(piazza Bobbio, via Adenauer, via Schuman, via dell’Unione Europea, via
Bruxelles, via Maastricht, via Strasburgo, via Londra), parte di Metanopoli (via
Marignano, piazza Supercortemaggiore, via Kennedy, via Triulziana) e del
quartiere Concentrico (la via Emilia dal civico 26 fino al confine con via
Rogoredo del Comune di Milano, via Libertà, via Battisti, via Pace, via Curiel,
via Matteotti, via Concordia, via Indipendenza, via Salvemini, via Monte Nero, via
Monte Bianco, via Monte Grappa).
«Ringrazio il Prefetto – commenta
il Sindaco Francesco Squeri – per aver accolto con tempestività le
nostre istanze, rafforzando l’azione delle Forze dell’Ordine nelle aree di San
Donato maggiormente colpite dal degrado delle zone di confine con Milano.
Questi contesti sono purtroppo diventati teatro di episodi di microcriminalità
che minano la quiete e il senso di sicurezza dei residenti, dei lavoratori e
dei tanti studenti che frequentano la nostra città. Contiamo che questo
provvedimento, grazie ai nuovi poteri di allontanamento e alla vigilanza
rafforzata, contribuisca a restituire decoro ai nostri spazi pubblici e a
garantire una presenza dello Stato più capillare ed efficace»,
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Redazione