Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, il 13 maggio a Roma la XXXV edizione

Undici donne premiate al Campidoglio per eccellenza, cultura e impegno civile

Mercoledì 13 maggio, alle 19.30, la Sala della Protomoteca in Campidoglio ospiterà la XXXV edizione del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, il più antico riconoscimento italiano dedicato esclusivamente alle donne. Fondato nel 1983 da Anna Maria Mammoliti, il premio torna quest'anno con undici protagoniste selezionate tra cultura, istituzioni, scienza, imprenditoria e diritti umani.

La serata sarà presieduta da Saveria Dandini e condotta dalla giornalista Maria Chiara Carbone. Ad aprire i lavori sarà Olga Mammoliti Severi, presidente dell'associazione promotrice. Previsto anche il saluto istituzionale dell'onorevole Svetlana Celli. Il premio gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Regione Lazio, in collaborazione con la Presidenza dell'Assemblea Capitolina.

Ogni premiata riceverà la storica spilla raffigurante la Dea Minerva, disegnata nel 1983 dal maestro Renato Guttuso.

Le undici premiate

Il Premio Internazionale ai Diritti Umani e Civili andrà a Balghis Badri, attivista sudanese in prima linea nei processi di pace e nella difesa dei diritti delle donne nel Corno d'Africa.

Il riconoscimento per il Digital Transformation Management sarà assegnato a Pernilla Cento, figura di punta nell'innovazione della Pubblica amministrazione.

Per le Arti sarà premiata Giorgia — al secolo Giorgia Todrani — una delle voci più amate della musica italiana contemporanea.

Il premio per la Cultura andrà a Marina Valensise, consigliere delegato della Fondazione INDA, che da oltre cent'anni porta in scena le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Già direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, collabora con Il Foglio e Il Messaggero.

A Elena Bulfone il riconoscimento per l'Impegno Sociale, per il lavoro svolto a favore dei diritti e dell'inclusione delle persone con autismo.

Il premio Women for STEM andrà a Manuela Battaglia, impegnata nella ricerca scientifica internazionale e nello sviluppo di soluzioni innovative per la salute.

Per lo Sviluppo e Innovazione sarà premiata Anna Mareschi Danieli, espressione di una leadership imprenditoriale di respiro internazionale.

Il riconoscimento per le Istituzioni andrà a Maria Alessandra Sandulli, giudice della Corte Costituzionale; quello per l'Imprenditoria a Francesca De Sanctis, interprete di un modello d'impresa innovativo e sostenibile.

A Raffaella Menichetti il premio per le Professioni, per una ricerca artistica capace di intrecciare linguaggi contemporanei e sperimentazione.

I premi speciali

Il Premio dell'Associazione andrà a Francesca De Masi, presidente della cooperativa sociale Bee Free, impegnata nel contrasto alla violenza di genere, alla tratta e alle discriminazioni. Il Premio all'Uomo dell'Anno sarà invece assegnato a Padre Sandro Barlone, per il suo impegno umano, educativo e spirituale alla guida della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro.

Nel corso della serata, l'attrice Valentina Martino Ghiglia darà voce a una selezione di testi tratti da CICATRICI, installazione del progetto CHORR – Voci · Arte · Azioni, ideata dall'artista visiva Tiziana Ballarini (TITTITI). Il progetto raccoglie attraverso l'arte e la parola testimonianze di donne che hanno attraversato la violenza e oggi raccontano un percorso di rinascita.

Quarant'anni di eccellenza femminile

In oltre quarant'anni di storia, il Premio Minerva ha onorato figure come Simone Veil, Nilde Iotti, Ursula von der Leyen, Margherita Hack e Monica Vitti, costruendo una rete di eccellenze femminili nel segno della libertà, della parità e del talento.