Autonomia, Scurati (Lega): «Passaggio storico per la Lombardia»

Silvia Scurati
Silvia Scurati

La consigliera regionale commenta il voto in commissione: via libera all'intesa sulle prime quattro materie, prossima settimana il Consiglio regionale

Il voto in commissione

La Commissione consiliare del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la risoluzione sull'autonomia differenziata che dà il via libera alla firma definitiva delle intese sulle prime quattro materie. Un voto arrivato dopo tre anni e mezzo di lavoro, non senza polemiche, e che Silvia Scurati, consigliera regionale della Lega, definisce un risultato storico.

La soddisfazione della Lega

«Dopo tre anni e mezzo di lavoro, nonostante i ripetuti atteggiamenti demagogici e dilatori dell'opposizione, è stata approvata in Commissione la Risoluzione sull'Autonomia che dà il via libera alla firma definitiva delle intese sulle prime quattro materie», dichiara Scurati. «È una vittoria che riconosce il pragmatismo di tutto il centrodestra e premia la determinazione della Lega nel perfezionare gli schemi definitivi, attraverso un lungo percorso che ha coinvolto CAL, le associazioni degli enti locali e ha tenuto conto delle sentenze della Corte costituzionale».

Le quattro materie al centro dell'intesa

Scurati entra nel dettaglio delle competenze che la Regione Lombardia si appresta a ottenere. La prima è la Protezione Civile: «con il potere di emanare ordinanze per emergenze con deroghe temporanee alle disposizioni statali, apertura di contabilità speciale, reclutamento in emergenza di personale». La seconda riguarda le Professioni: «con la possibilità di disciplinare professioni regionali, non ordinistiche, con un legame diretto con la realtà del nostro territorio».

Sul fronte della Previdenza complementare e integrativa, la consigliera spiega che si potranno definire «nuove forme di previdenza con fondi pensione regionali, che potrebbero velocemente coinvolgere fino a un milione e 300mila cittadini, secondo le ultime stime». Infine, nell'ambito della Tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, la Regione acquisirà «la gestione delle risorse finanziarie in ambito sanitario, la possibilità di definire rimborsi diversi da quelli statali per le prestazioni, definizione di fondi sanitari, risorse finanziarie per prestazioni aggiuntive alle aziende sociosanitarie ed una gestione autonoma delle economie finanziarie».

Un modello di crescita più vicino ai territori

Per Scurati il significato del voto va oltre la somma delle singole materie. «Si tratta, in definitiva, di un passaggio istituzionale storico, pienamente rispettoso della Costituzione, che contribuisce a dare più voce alla Lombardia, avviando un nuovo modello di crescita meno burocratico, più efficiente e vicino alle specificità dei nostri territori come è sempre stato nelle intenzioni della Lega», sottolinea.

Ringraziamenti e prossimi passi

La consigliera chiude con un ringraziamento ai colleghi che hanno difeso le ragioni dell'autonomia in commissione, citando in particolare il presidente della commissione Giovanni Malanchini e il sottosegretario Mauro Piazza. «Ora la palla passa al voto definitivo del Consiglio Regionale nella seduta della prossima settimana», conclude Scurati.

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