Cornaredo, minacce a tre amministratori: identificato l’autore di una telefonata intimidatoria

Il Governo risponde all’interrogazione del deputato Umberto Maerna: indagini sulla lettera anonima e sul plico con un proiettile, attivate misure di tutela preventiva

Tre amministratori comunali di Fratelli d’Italia a Cornaredo sono stati destinatari di minacce e intimidazioni. La vicenda è arrivata alla Camera attraverso un’interrogazione del deputato Umberto Maerna, alla quale ha risposto il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco illustrando le attività investigative e le misure di protezione adottate.
L’episodio più risalente è avvenuto il 16 giugno 2025, quando il vicesindaco di Cornaredo ha ricevuto una telefonata minatoria. Secondo quanto comunicato in Aula, i Carabinieri della Compagnia di Corsico hanno identificato e deferito l’autore per minacce. Il procedimento è ancora pendente davanti al Giudice di Pace di Milano.
Gli altri due casi riguardano il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, al quale il 9 febbraio è stata recapitata una lettera anonima, e un consigliere comunale che ha ricevuto presso la propria abitazione un plico contenente un proiettile. Le autorità giudiziarie sono state informate e sono stati richiesti accertamenti tecnici sui reperti sequestrati.
Il Ministero dell’Interno ha inoltre confermato l’attivazione di servizi di tutela preventiva non fissi, affidati all’Arma dei Carabinieri. Maerna ha ringraziato gli amministratori Dario Ceniti, Marzio Foti e Vito Vatalaro per aver continuato a svolgere il proprio mandato e ha espresso vicinanza a loro e alle rispettive famiglie.
«Nessuna intimidazione può e deve condizionare chi è stato eletto dai cittadini e svolge il proprio mandato al servizio della comunità», ha dichiarato il deputato. Prisco ha sottolineato che questi atti non colpiscono soltanto le persone coinvolte, ma possono compromettere il rapporto tra cittadini e istituzioni e il regolare funzionamento degli enti locali.
I dati comunicati dal Governo indicano che nel 2025 in Lombardia sono stati registrati 88 episodi di intimidazione contro amministratori locali, sette dei quali nella provincia di Milano. Nel primo trimestre del 2026 gli episodi rilevati nel Milanese sono già quattro, contro nessuno nello stesso periodo dell’anno precedente.
Sul fenomeno opera un Osservatorio nazionale incaricato di coordinare Stato ed enti locali e di individuare strumenti di prevenzione. È inoltre attivo un fondo destinato alle amministrazioni e agli amministratori vittime di intimidazioni, con una dotazione di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026. «Lo Stato c’è ed è al loro fianco, ogni giorno», ha concluso Maerna. #Cornaredo #Cronaca #AmministratoriLocali #Minacce #UmbertoMaerna #EmanuelePrisco #Carabinieri #Milano #Lombardia #Sicurezza