Dal cuore di Milano una tecnologia per lo sport inclusivo: “Connect Me Too” debutta con il Cesena FC
- /
- 09 settembre 2026 Sport Dall'Italia
Il sistema di audiodescrizione sviluppato da CMT Translations, realtà con sede a Milano, permetterà ai tifosi ciechi e ipovedenti di vivere allo stadio Cesena-Cremonese con una cronaca in tempo reale ricca di dettagli visivi.
Una tecnologia milanese per rendere lo stadio più accessibile
Una tecnologia sviluppata da una realtà con sede a Milano entra allo stadio per rendere il calcio più accessibile. Il Cesena FC ha scelto “Connect Me Too”, il sistema di audiodescrizione inclusiva sviluppato da CMT Translations, società milanese attiva nei servizi linguistici e nelle tecnologie dedicate anche all’inclusione delle persone con disabilità visiva.
Il debutto è previsto sabato 12 settembre, alle 19.30, in occasione della partita Cesena-Cremonese, in programma all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi. L’obiettivo è permettere ai tifosi ciechi e ipovedenti di seguire l’incontro in modo più completo e autonomo, trasformando la tradizionale cronaca in un vero racconto dell’esperienza vissuta all’interno dello stadio.
Non solo risultato e azioni: il racconto di ciò che accade
Il servizio propone un’audiodescrizione professionale in tempo reale. L’audiodescrittore non si limita a riferire risultato, azioni e gol, ma racconta anche numerosi elementi visivi che normalmente accompagnano una partita: movimenti dei giocatori, gesti, espressioni, colori delle divise, reazioni delle panchine, atmosfera sugli spalti e coreografie dei tifosi.
In questo modo chi non può vedere direttamente ciò che accade sul terreno di gioco può costruirsi una rappresentazione molto più completa della partita e partecipare all’esperienza collettiva dello stadio.
Come funziona “Connect Me Too”
“Connect Me Too” è una piattaforma interamente digitale e utilizza le reti mobili 4G e 5G per trasmettere l’audiodescrizione sullo smartphone dell’utente. Per accedere al servizio è necessario scaricare gratuitamente l’app, utilizzare auricolari o cuffie e inserire il codice di attivazione fornito dall’organizzatore o dal club.
La piattaforma è stata progettata per le persone cieche e ipovedenti e può essere utilizzata non soltanto negli impianti sportivi, ma anche in teatri e altri luoghi dedicati agli eventi e alla cultura.
Il Cesena FC: «Un piccolo, ma grande passo»
«È una grande emozione poter offrire ai nostri tifosi ipovedenti la possibilità di vivere appieno la partita, ed è con altrettanto orgoglio che mettiamo questo servizio a disposizione dell'intera comunità bianconera. È un piccolo, ma grande passo per fare si che la nostra casa possa essere sempre più inclusiva», afferma Corrado Di Taranto, direttore generale del Cesena FC.
Soddisfazione anche da parte di Tony D’Angelo, responsabile esecutivo del progetto “Connect Me Too” per CMT Translations: «Il Cesena FC ha compiuto un passo fondamentale verso uno stadio senza barriere e una fruizione davvero universale della passione calcistica. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco come partner tecnico in questa grande sfida dell’inclusione».
Dallo sport alla cultura
Il sistema è già stato impiegato in differenti discipline e manifestazioni, dal calcio al basket, dal rugby agli sport invernali, oltre che in ambito culturale. L’esperienza con il Cesena FC rappresenta quindi un nuovo tassello nel percorso verso eventi capaci di coinvolgere un pubblico più ampio, riducendo le barriere che ancora limitano la partecipazione delle persone con disabilità visiva.
Per CMT Translations, che opera da Milano con una rete internazionale di professionisti, il progetto porta inoltre una competenza sviluppata nel capoluogo lombardo all’interno di un settore nel quale tecnologia, comunicazione e accessibilità possono contribuire concretamente a cambiare il modo di vivere gli eventi.
Annunci gratuiti
Lavora con noi
Telegram News
Pubblicità
Redazione