La Martesana fa squadra per la sua Gazzetta: firmiamo anche noi l'appello
Circa cento persone si sono ritrovate a Villa Moroni, a Pioltello, per sostenere le lavoratrici e i lavoratori della Gazzetta della Martesana, coinvolti nella crisi del gruppo Ops Media. Dalla serata è nato un appello bipartisan rivolto a sindaci, istituzioni, associazioni e cittadini. Si può firmare anche online: ecco come.
Quando un giornale rischia di perdere la voce
Quando un giornale del territorio rischia di perdere la voce, il problema non riguarda solo chi ci lavora. Riguarda tutti noi. Per questo 7giorni sta dalla parte dei colleghi della Gazzetta della Martesana e invita i lettori a firmare l'appello nato per difenderla.
La crisi del gruppo editoriale
La Gazzetta della Martesana, settimanale con redazione a Pessano con Bornago, fa parte del gruppo Ops Media, l'ex Netweek. Secondo il comitato di redazione lombardo, tre società del gruppo sono in liquidazione e almeno una mensilità non è stata pagata. Dal primo ottobre un'altra società gestisce alcuni rami d'azienda, ma gli stipendi dei prossimi mesi restano incerti per oltre cento persone tra giornalisti, collaboratori e addetti alla pubblicità. Sul caso c'è un'interrogazione parlamentare e in Regione Lombardia è stata chiesta un'audizione urgente.
Cento persone a Villa Moroni
La serata si è svolta venerdì 6 novembre a Pioltello, nel locale Villa Moroni. L'ha promossa l'associazione civico-culturale «Uniti per Stare Insieme», presieduta da Stella Desiderio.
C'erano esponenti di entrambi gli schieramenti: la senatrice Simona Malpezzi, che ha già avviato percorsi parlamentari sul tema, il sindaco di Pessano con Bornago Alberto Villa e il sindaco di Carugate Luca Maggioni. Tutti hanno ringraziato il vicepresidente dell'associazione, Andrea Maggio, vero motore dell'iniziativa, per aver «acceso i fari su un tema di grande importanza». Maggio, a sua volta, ha ringraziato Marina Prestopino per il grande lavoro svolto, oltre alla senatrice e ai due sindaci per la sensibilità dimostrata fin dal primo momento.
Hanno mandato videomessaggi o messaggi scritti anche altri sindaci della zona: Angelo Caterina di Pozzuolo Martesana, Natale Pulici di Grezzago, Pamela Tumiati di Masate, Fucci di Liscate, Vadori di Bussero e Solcia di Basiano, presidente dell'Unione dei Comuni. Altre adesioni stanno arrivando in queste ore.
Un appello che supera gli schieramenti
Il titolo dell'appello dice già tutto: «La Martesana fa squadra. Quando in gioco ci sono il lavoro, la dignità e l'informazione, non esistono appartenenze politiche». Il testo ricorda che la Gazzetta non è soltanto un giornale: da anni è una voce importante per i Comuni della zona. Perderla o vederla ridimensionata sarebbe una ferita per tutto il territorio, oltre che per i lavoratori e le loro famiglie. Il messaggio si chiude con due frasi: «Senza informazione locale, la democrazia è più povera» e «La Martesana non può perdere la sua voce».
Come firmare
Firmare richiede pochi secondi. L'appello si sottoscrive online a questo indirizzo: https://c.org/kSJp5dbGKN
Invitiamo i lettori a firmarlo e a farlo girare tra amici, familiari e gruppi del territorio. Ai colleghi della Gazzetta va tutta la nostra vicinanza: nel giornalismo locale si è concorrenti in edicola, ma si sta dalla stessa parte quando c'è da difendere il diritto dei cittadini a essere informati.
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