Segrate, carta «Dedicata a te»: 370 famiglie riceveranno 500 euro per la spesa

La misura è stata rifinanziata per il 2026 e il 2027 e varrà con un'unica graduatoria per entrambi gli anni. Non si fa domanda: i beneficiari li individua l'Inps

Torna il contributo per la spesa

La carta «Dedicata a te» torna anche quest'anno e accompagnerà le famiglie in difficoltà per tutto il prossimo biennio. La legge di bilancio 2026 ha infatti rifinanziato la misura per il 2026 e il 2027, mentre il decreto interministeriale del 24 giugno 2026 ha fissato chi può riceverla, con quali criteri e in che modo verrà erogato il contributo. A Segrate sono state assegnate 370 carte.

Quanto vale e a cosa serve

L'importo è di 500 euro per nucleo familiare per ciascuna annualità, salvo eventuali ricalcoli per il 2027. La somma si può spendere solo per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Non è un bonus da usare liberamente, ma un aiuto mirato per la spesa di tutti i giorni, pensato per le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Con i prezzi dei generi alimentari ancora alti, anche una cifra come questa può fare la differenza nel bilancio di casa, soprattutto per i nuclei con figli o con redditi molto bassi.

Una sola lista per due anni

La novità di questa edizione riguarda la graduatoria. A differenza dei decreti precedenti, il nuovo provvedimento prevede un'unica lista di beneficiari valida per entrambe le annualità. Chi rientra nell'elenco, quindi, dovrebbe ricevere il contributo sia per il 2026 sia per il 2027, senza dover ripetere ogni anno lo stesso percorso.

Nessuna domanda da presentare

È il punto su cui conviene fare chiarezza, perché genera spesso confusione: la carta non si richiede. Non c'è un modulo da compilare né uno sportello a cui rivolgersi per candidarsi. I beneficiari vengono individuati direttamente dall'Inps in base ai criteri stabiliti dal decreto. Il Comune di Segrate sta ora verificando la posizione anagrafica dei nuclei presenti negli elenchi provvisori e le eventuali incompatibilità con altre misure di sostegno locali. Concluse le verifiche, l'elenco definitivo dei beneficiari sarà pubblicato sul sito del Comune, come previsto dal decreto. Chi pensa di avere i requisiti non deve quindi fare nulla, se non tenere d'occhio la pubblicazione della lista e le eventuali comunicazioni che arriveranno dal Comune o da Poste Italiane per l'attivazione della carta.

Attenzione alle truffe

Proprio perché la carta non si richiede, conviene diffidare di chi propone di «prenotarla» o chiede dati personali, codici o pagamenti per ottenerla. Per qualsiasi dubbio è sempre meglio rivolgersi direttamente agli uffici comunali.

#Segrate #DedicataATe #CartaDedicataATe #Inps #Famiglie #SostegnoAlReddito #Spesa #ServiziSociali #Welfare #SudEstMilano