Rocca Brivio, proposta di cessione a San Giuliano per 220mila euro: ora il voto del consiglio comunale
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- 16 ottobre 2026
L’assemblea dei soci ha approvato il percorso per trasferire il complesso storico al comune e chiudere una liquidazione durata undici anni. L’obiettivo è mantenere il bene pubblico e accessibile.
La proposta approvata dai soci
Rocca Brivio potrebbe passare direttamente al Comune di San Giuliano Milanese per 220mila euro, il valore stabilito dalla perizia. È la proposta approvata dall’assemblea dei soci di Rocca Brivio S.r.l., riunita giovedì 15 ottobre, per superare la gestione societaria e arrivare alla chiusura di una liquidazione che si protrae da undici anni.
L’operazione non è ancora conclusa: serviranno il voto del consiglio comunale e i successivi passaggi amministrativi. La finalità condivisa dai soci è conservare la natura pubblica del complesso, tutelarne il patrimonio e garantirne la fruizione alla collettività.
La società riunisce Gruppo CAP, i Comuni di San Giuliano Milanese, San Donato Milanese e Melegnano e l’Associazione RoccaBrivio ETS.
Gestione diretta per superare la liquidazione
Il trasferimento al comune sul cui territorio si trova la dimora punta a semplificare la gestione e a eliminare i costi di mantenimento della società in liquidazione. Per i soci, questo passaggio deve creare le condizioni per il rilancio del complesso storico.
Durante l’assemblea è stato espresso un ringraziamento unanime al liquidatore, l’avvocato Abbatescianni, che ha svolto l’incarico gratuitamente, affrontando le questioni legali e gestionali del percorso.
La cessione rappresenta quindi il passaggio individuato per chiudere la struttura societaria; le modalità concrete del futuro rilancio dovranno essere definite nelle fasi successive.
Il voto consiliare e la prelazione del Ministero
Il sindaco Marco Segala ha confermato il proprio sostegno all’operazione, ma si è astenuto nella votazione assembleare in attesa che si esprima il consiglio comunale di San Giuliano.
«In assemblea mi sono astenuto per doveroso rispetto nei confronti del nostro Consiglio Comunale, organo sovrano al quale spetterà esprimersi e dare il via libera definitivo all'acquisizione», spiega il primo cittadino.
Trattandosi di un immobile di rilevante interesse storico e artistico, il percorso dovrà inoltre tenere conto dell’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero della Cultura, per il quale è indicato un termine di 60 giorni dall’acquisto da parte dell’amministrazione comunale.
Segala: nuove prospettive per un patrimonio del Sud-Est Milano
Il sindaco ha ringraziato gli altri comuni, Gruppo CAP e l’Associazione RoccaBrivio ETS per il lavoro condiviso e il sostegno alla soluzione individuata.
«Superare il veicolo societario rappresenta l'unica strada per sbloccare la situazione e dare nuove prospettive a un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore per tutto il Sud-Est Milano, garantendo che Rocca Brivio resti un bene pubblico e pienamente fruibile da tutti i cittadini.»
Il prossimo passaggio sarà la trasmissione degli atti agli organi competenti. Solo al termine dell’iter potrà perfezionarsi il trasferimento della proprietà al comune.
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Redazione