Mediglia News: cronaca, politica, eventi, cultura e sport

Mediglia, Rsa Borromea: lo Spi Cgil si schiera con le anziane ospiti e le famiglie

RSA Di Mombretto di Mediglia (Foto archivio)
RSA Di Mombretto di Mediglia (Foto archivio)

Dopo l'inchiesta del Nas sui presunti maltrattamenti e le violenze a Mombretto, il sindacato dei pensionati annuncia che tutelerà i diritti delle quattro donne coinvolte. Trapletti e Bonini: «Non possiamo mai abbassare la guardia»

La presa di posizione del sindacato

Dopo il sindaco, a prendere posizione sulla vicenda della Rsa Borromea di Mombretto è il sindacato dei pensionati. Le segreterie dello Spi Cgil di Lombardia e di Milano sono intervenute all'indomani della notizia dell'inchiesta che riguarda quattro anziane ospiti della struttura di Mediglia, e hanno annunciato che si schiereranno al fianco delle donne coinvolte e delle loro famiglie.

L'inchiesta del Nas

Come raccontato da 7giorni, le indagini sono state condotte dai Carabinieri del Nas di Milano e coordinate dalla Procura di Lodi. Nei confronti di tre operatori socio-sanitari è stata eseguita un'ordinanza cautelare interdittiva che impedisce loro di lavorare in strutture sanitarie e socio-assistenziali. Le ipotesi sono di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni delle quattro anziane; una quarta operatrice sarebbe indagata per minacce aggravate. Le accuse dovranno essere verificate nelle sedi giudiziarie e per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva. Qui il nostro articolo sull'inchiesta.

«Non possiamo mai abbassare la guardia»

Il tono della nota sindacale è netto. «Non possiamo mai abbassare la guardia: è inaccettabile apprendere di nuovi episodi di violenza ai danni di persone fragili ricoverate in una struttura che avrebbe dovuto proteggerle», scrivono le segreterie regionale e milanese. A firmare la presa di posizione sono Federica Trapletti, segretaria dello Spi Cgil Lombardia, e Massimo Bonini, segretario generale dello Spi Cgil Milano: «Siamo vicini alle persone abusate e ai loro familiari. Anche in questo caso, ci schiereremo al loro fianco per tutelarne i diritti».

Parte civile nei processi degli ultimi anni

Il sindacato ricorda di essere stato ammesso come parte civile in tutti i processi per maltrattamenti avviati negli ultimi anni nelle residenze per anziani lombarde, un ruolo che lo Spi Cgil rivendica come ente che difende i diritti delle persone anziane. Tra i casi citati ci sono quelli di Vistarino e di Dizzasco, fino al procedimento legato al rogo della Rsa Casa dei Coniugi di Milano, in cui morirono alcuni ospiti. Per quest'ultimo processo la prossima udienza è fissata per il 22 ottobre.

Una questione che riguarda tutti

Il caso riporta l'attenzione su un tema che tocca migliaia di famiglie: la sicurezza e la qualità dell'assistenza nelle strutture che accolgono anziani non autosufficienti. Per chi affida un genitore o un nonno a una Rsa, la fiducia nel personale e nei controlli è tutto. Il sindacato insiste proprio su questo punto: tenere alta l'attenzione perché chi è più fragile non venga lasciato solo. Sarà il lavoro degli inquirenti a chiarire che cosa sia accaduto all'interno della struttura e quali siano le responsabilità individuali.

#Mediglia #Mombretto #RsaBorromea #SpiCgil #Anziani #Maltrattamenti #Diritti #Famiglie #ProcuraDiLodi #SudEstMilano