Mulazzano intitola un parco a Sergio Ramelli
Il comune lodigiano ha dedicato domenica 26 aprile un'area verde allo studente ucciso nel 1975
Mulazzano (LO) – Domenica 26 aprile, alle 10:30, il comune di Mulazzano ha intitolato un parco pubblico in via Mulazzano-Cassino d'Alberi alla memoria di Sergio Ramelli, lo studente diciottenne militante del Fronte della Gioventù ucciso a Milano il 29 aprile 1975 da un commando di Avanguardia Operaia. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Michael Gola, il vicesindaco Alex Dalla Bella, il sottosegretario all'Istruzione Paola Frassinetti, il senatore Fabio Raimondo, l'assessore regionale Franco Lucente e l'euro parlamentare di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza.
«Questa mattina a Mulazzano, in provincia di Lodi, abbiamo intitolato un bel parco pubblico alla memoria di Sergio Ramelli. A cinquantuno anni di distanza dal suo assassinio, la nostra comunità e l'Italia intera continuano a ricordare il suo sorriso e il suo amore per la Patria e per la libertà», ha scritto Fidanza sui social, ringraziando il sindaco Gola e il vicesindaco Dalla Bella.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Cittadino, Dalla Bella aveva già illustrato le ragioni dell'iniziativa in una nota diramata nei giorni precedenti: «Il giovane Sergio Ramelli è il simbolo di una delle stagioni più drammatiche della storia repubblicana italiana. Nel 1975 venne brutalmente aggredito sotto la propria abitazione e ucciso a colpi di chiave inglese dai membri di un gruppo estremista di sinistra. Tutto questo in un clima storico segnato da odio ideologico, intolleranza e violenza diffusa. Dopo oltre un mese di agonia, morì a soli 18 anni. Colpevole unicamente di aver espresso liberamente le proprie idee». Il vicesindaco aveva quindi aggiunto: «L'intitolazione rappresenta una scelta precisa e consapevole. Riaffermiamo con forza il valore della libertà di pensiero. Denunciamo senza ambiguità ogni forma di violenza politica. Intitolare un luogo pubblico a Ramelli significa restituire dignità e memoria a un ragazzo ucciso dall'odio politico. Lanciamo un messaggio chiaro alle nuove generazioni. Nessuna idea può essere combattuta con la violenza e nessuna violenza può essere giustificata dall'appartenenza ideologica».
L'intitolazione di Mulazzano si inserisce in un'ondata di iniziative analoghe avvenute in tutta Italia nelle ultime settimane, in prossimità del 51° anniversario della morte di Ramelli: il 20 aprile Pero (Milano) aveva inaugurato un parco alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa; il 17 aprile Ferrara aveva intitolato un giardino in zona scolastica; il 29 aprile Fiumicino ha celebrato la propria cerimonia a Isola Sacra.
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Redazione