Pet sitter formati e un elenco regionale: la proposta di legge di Maira Cacucci in Lombardia

Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia

Il progetto di legge 206, illustrato in IV Commissione, prevede corsi accreditati e un albo a iscrizione volontaria con 220mila euro per il biennio 2027-2028

Lasciare il proprio cane o gatto a qualcun altro, per una giornata di lavoro o qualche giorno di viaggio, deve essere una scelta serena. Da questa idea nasce il progetto di legge n. 206, che porta come prima firma quella di Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, illustrato in IV Commissione Attività produttive del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Marcello Ventura.

Il testo, composto da nove articoli, punta a valorizzare chi svolge attività di pet sitting, offrendo più garanzie alle famiglie e nuove possibilità di qualificazione professionale.

Un fenomeno in crescita

I numeri spiegano perché il tema interessa tante case. Secondo i dati Istat riferiti al 2024, il 37,7% delle famiglie italiane, circa 10 milioni, possiede almeno un animale domestico. In Lombardia sono quasi 2,5 milioni gli animali registrati con microchip, un dato che mette la regione al primo posto in Italia.

«Prendersi cura di un animale significa assumersi una responsabilità che richiede attenzione, sensibilità e competenze precise. Non basta la passione, occorre conoscere le esigenze degli animali, saperne interpretare i comportamenti e affrontare correttamente anche le situazioni impreviste», spiega Cacucci.

Corsi accreditati ed elenco volontario

La proposta prevede percorsi formativi erogati da soggetti accreditati, con approfondimenti su etologia, alimentazione, prevenzione delle malattie trasmissibili, gestione delle emergenze e sicurezza degli animali negli spazi pubblici e durante il trasporto. Le competenze acquisite potranno essere attestate secondo il sistema regionale di formazione.

La novità principale è un elenco regionale a iscrizione volontaria, dove cittadini e famiglie potranno trovare imprese, lavoratori autonomi e associazioni del Terzo settore in possesso di requisiti formativi, assicurativi e di affidabilità. Il provvedimento non crea una nuova figura professionale e non rende obbligatoria la formazione.

«Non intendiamo aggiungere burocrazia o imporre nuovi vincoli a chi già opera nel settore. Vogliamo piuttosto riconoscere chi investe nella propria preparazione, rendendo più semplice per i cittadini distinguere un servizio qualificato», sottolinea la consigliera.

Le risorse e i prossimi passi

Il testo valorizza anche il volontariato e le associazioni che tutelano gli animali, con possibili collaborazioni con enti locali e centri cinofili. Per formazione ed elenco regionale è prevista una dotazione di 220mila euro nel biennio 2027-2028.

«La tutela del benessere animale non può essere affidata all'improvvisazione. Richiede una cultura della responsabilità che coinvolga proprietari, operatori e istituzioni», conclude Cacucci, che si augura che il confronto in Commissione arricchisca il testo fino ad arrivare a una legge capace di rispondere alle esigenze delle famiglie lombarde.

#PetSitting #PetSitter #AnimaliDomestici #BenessereAnimale #Lombardia #ConsiglioRegionale #Cani #Gatti #Formazione #AmiciAnimali

Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia
Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia Maira Cacucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia