Corsico sceglie ancora Ventura: il centrosinistra domina con oltre il 61%

A Corsico il sindaco uscente Stefano Ventura si conferma al primo turno con un ampio margine sul centrodestra. Il confronto con il 2020 mostra il crollo della Lega e la trasformazione degli equilibri politici cittadini

A Corsico il centrosinistra stravince e riconferma Stefano Ventura Martino alla guida della città già al primo turno. Con 34 sezioni scrutinate su 35, il sindaco uscente supera il 61% dei voti e chiude immediatamente la partita elettorale, evitando il ballottaggio e consolidando il consenso costruito durante il mandato amministrativo.

Ventura raccoglie 6.648 voti pari al 61,12%, sostenuto da una coalizione composta da Partito Democratico, Corsico Grande, Insieme per Corsico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra.

Il candidato del centrodestra Gianmarco Zuccherini si ferma invece al 34,79% con 3.784 voti, mentre Ruggero Sparacino, sostenuto da Corsico Solidale-Rifondazione Comunista, supera il 4%.

Il confronto con il 2020

Il risultato appare ancora più significativo se confrontato con le elezioni del 2020. Cinque anni fa Stefano Ventura aveva ottenuto il 41,10% al primo turno, vincendo poi il ballottaggio con il 62,81%. Oggi invece il sindaco uscente supera direttamente il 61% già alla prima tornata elettorale, segno di una coalizione molto più forte e compatta.

Nel 2020 il centrodestra guidato da Filippo Errante aveva raggiunto il 36,19% al primo turno e il 37,19% al ballottaggio. Oggi la coalizione perde terreno e resta sotto il 35%.

Fratelli d’Italia sorpassa la Lega

Il dato politico più interessante riguarda però gli equilibri interni al centrodestra. Nel 2020 la Lega era il primo partito della coalizione con il 12,76%, davanti a Fratelli d’Italia fermo all’11,99%.

Oggi lo scenario si ribalta completamente. Fratelli d’Italia sale al 14,76% e diventa la prima forza del centrodestra corsichese con 1.542 voti, mentre la Lega crolla al 3,73%, perdendo quasi nove punti percentuali rispetto a cinque anni fa.

Anche Forza Italia arretra rispetto alle precedenti amministrative, fermandosi al 4,98%, mentre la lista civica “Corsico al Centro” ottiene il 9,59%.

Il Pd resta il primo partito cittadino

Sul fronte opposto il Partito Democratico conferma la propria centralità politica a Corsico. Nel 2020 il Pd aveva ottenuto il 25,78%; oggi resta sostanzialmente stabile al 25,69%, mantenendosi primo partito della città.

Crescono invece in modo importante le liste civiche collegate a Ventura. “Corsico Grande” supera infatti il 15%, raddoppiando abbondantemente il risultato ottenuto nel 2020 dalla lista “Corsico Torna Grande”, che si era fermata al 7,38%.

Il Movimento 5 Stelle, che nel 2020 aveva corso da solo con oltre l’8%, questa volta entra nella coalizione progressista contribuendo alla larga vittoria del sindaco uscente.

Una vittoria netta

Con quasi tutte le sezioni ormai scrutinate, il quadro appare ormai definito. Corsico conferma la fiducia a Stefano Ventura Martino e premia una coalizione che è riuscita ad allargare il consenso ben oltre il tradizionale elettorato di centrosinistra.

Per il centrodestra resta invece una pesante riflessione politica, soprattutto sul drastico ridimensionamento della Lega e sul nuovo predominio di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione.