Paullo, la democrazia secondo la Giunta Gianolli: persino le domande dei cittadini alle assemblee pubbliche devono essere consegnate in anticipo
Dopo i Consigli comunali convocati alle 19, le commissioni mai attivate e le difficoltà di confronto denunciate dalle opposizioni, arriva un nuovo caso. Per l'assemblea di questa sera su San Pedrino, l'Amministrazione ha chiesto ai cittadini di inviare preventivamente le domande online. Un metodo che riporta alla memoria il centralismo burocratico dell'Unione Sovietica.
Domande online prima dell'assemblea
Paullo, 5 novembre 2026. Prima le commissioni consiliari mai attivate, poi i Consigli comunali convocati alle 19, le proteste delle opposizioni per le difficoltà di approfondire gli atti e il silenzio alle richieste della stampa. Adesso, a Paullo, anche i cittadini che vogliono partecipare a un'assemblea pubblica vengono invitati a presentare le domande anticipatamente attraverso un modulo online.
L'ultima decisione della Giunta guidata dal sindaco Luigi Agostino Gianolli riguarda l'assemblea sul futuro di San Pedrino, convocata questa sera alle 20.45 all'auditorium Frassati, per discutere il progetto del nuovo supermercato Iper Tosano e le trasformazioni urbanistiche dell'area.
Il centralismo sovietico come metafora di un metodo amministrativo
Il paragone politico con il centralismo burocratico dell'Unione Sovietica riguarda la volontà di organizzare preventivamente ogni passaggio del confronto. Le domande vengono raccolte, suddivise per argomento e sottoposte all'Amministrazione prima che i cittadini possano ascoltare le spiegazioni.
È proprio questo metodo a essere contestato dai promotori della petizione sottoscritta da 284 residenti. Gli organizzatori della raccolta firme sostengono che le domande debbano nascere anche durante l'incontro, dopo aver ascoltato sindaco, tecnici e rappresentanti dell'operatore commerciale.
La loro preoccupazione è che un'assemblea nata per confrontarsi con la cittadinanza finisca per trasformarsi in una presentazione istituzionale, con risposte preparate in anticipo e senza un adeguato spazio per le repliche.
Commissioni mai attivate, opposizioni in difficoltà e domande senza risposta
Non è la prima volta che a Paullo si apre una controversia sulle modalità del confronto politico.
Il 5 ottobre 7giorni aveva già ricostruito una serie di criticità: commissioni consiliari mai attivate, convocazioni dei Consigli comunali alle 19, sedute fissate in giorni consecutivi e proteste delle minoranze per le difficoltà di conciliare impegni lavorativi e attività istituzionale.
Le commissioni rappresentano uno degli strumenti attraverso i quali maggioranza e opposizione possono esaminare gli atti e discutere le decisioni prima del voto in Consiglio. La loro mancata attivazione è stata ripetutamente contestata dalle opposizioni.
Le venti domande di 7giorni al sindaco Gianolli: l'intervista ancora non arriva
A questo quadro si aggiunge una vicenda che riguarda direttamente la nostra redazione.
Il 23 luglio 2026, durante l'inaugurazione della pista ciclopedonale Linea 7 Cambio, il sindaco Gianolli aveva manifestato la disponibilità a concedere un'intervista a 7giorni.
Da quel momento sono seguite richieste telefoniche ed email alla Segreteria, rinvii e attese. Il 25 settembre, non avendo ottenuto l'incontro, abbiamo deciso di pubblicare le venti domande che avremmo voluto rivolgere al primo cittadino.
I quesiti riguardano le commissioni consiliari, il futuro di SPM, i cantieri PNRR, la Paullese, la manutenzione del patrimonio comunale, la sanità, la sicurezza, gli spazi per i giovani e il bilancio dell'attività amministrativa.
Sono questioni di interesse pubblico sulle quali abbiamo chiesto al sindaco di confrontarsi direttamente con la nostra testata.
Al 5 novembre siamo ancora in attesa di una convocazione per il rilascio dell'intervista. La disponibilità della redazione resta immutata: siamo pronti a incontrare Gianolli nel giorno e nell'orario che riterrà opportuni.
Le domande sono consultabili nell'articolo pubblicato il 25 settembre: Paullo, venti domande che da due mesi vorremmo rivolgere al sindaco: dopo il mancato incontro, nessuna risposta nemmeno dalla Segreteria.
San Pedrino, questa sera la prova del confronto pubblico
L'assemblea di questa sera affronterà urbanistica, viabilità, ambiente, verde, occupazione e conseguenze del nuovo insediamento commerciale. Il Comune ha invitato anche i rappresentanti di Iper Tosano e previsto una durata indicativa di due ore.
La contestazione dei promotori della petizione pone una questione precisa: quale possibilità avranno i cittadini di formulare domande spontanee, chiedere ulteriori chiarimenti e replicare alle risposte ricevute?
È su questo terreno che si concentrerà l'attenzione. Dopo le controversie sulle commissioni, sulle convocazioni consiliari e sulle richieste della stampa rimaste senza riscontro, anche l'assemblea di San Pedrino diventa un nuovo capitolo del confronto sul metodo amministrativo della Giunta Gianolli.
Giulio Carnevale
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