Il consigliere del gruppo consiliare Insieme per Paullo chiede chiarimenti sull’incarico da 5.000 euro affidato a un professionista esterno per l’organizzazione della fiera cittadina
A Paullo si accende il confronto politico attorno all’organizzazione della fiera cittadina “Cià che Girum”. A intervenire è il consigliere comunale Simone Liberati, esponente del gruppo consiliare Insieme per Paullo, che solleva alcune perplessità sulla decisione dell’amministrazione comunale di affidare un incarico da 5.000 euro a un professionista esterno per la gestione dell’evento.
Le perplessità sull’affidamento esterno
Secondo Simone Liberati, la scelta dell’amministrazione merita un chiarimento pubblico, soprattutto alla luce del contesto economico che stanno vivendo famiglie e attività del territorio. Il consigliere spiega infatti che il gruppo consiliare ha letto con attenzione la comunicazione diffusa dall’assessore e ritiene opportuno approfondire le motivazioni che hanno portato a questo incarico.
«Abbiamo letto con attenzione l’articolo in cui l’assessore comunica l’affidamento di un incarico da 5.000 euro a un professionista esterno per l’organizzazione della fiera “Cià che Girum”. Una scelta che ci lascia perplessi».
Il ruolo dei commercianti locali
Nel suo intervento, Simone Liberati richiama anche il ruolo che negli anni hanno avuto i commercianti di Paullo nell’organizzazione delle iniziative cittadine. Secondo il consigliere, il tessuto commerciale locale ha dimostrato più volte di essere in grado di promuovere eventi di qualità, capaci di coinvolgere la comunità e valorizzare il commercio del territorio.
«Negli anni i commercianti di Paullo hanno dimostrato di saper organizzare eventi di qualità, capaci di coinvolgere la città e di valorizzare davvero il commercio locale. Per questo riteniamo che sarebbe stato più opportuno puntare sulla collaborazione delle realtà locali, invece di ricorrere a un incarico esterno».
La richiesta di trasparenza in Consiglio comunale
Il consigliere sottolinea che l’intervento non nasce con l’intenzione di alimentare polemiche politiche, ma piuttosto con l’obiettivo di ottenere maggiore chiarezza sulle scelte amministrative. Per questo motivo il gruppo consiliare Insieme per Paullo auspica che la decisione venga spiegata nel dettaglio durante il prossimo Consiglio comunale.
«Non è una polemica, ma una richiesta di chiarezza e trasparenza. Ci auguriamo che questa scelta venga spiegata nel dettaglio ai cittadini e ai consiglieri comunali durante il prossimo Consiglio comunale utile, così da comprendere le motivazioni che hanno portato a questa decisione».
La posizione del gruppo consiliare
La posizione espressa da Simone Liberati si chiude con un richiamo alla centralità del commercio locale nelle politiche cittadine. Un tema che, secondo il consigliere, deve restare al centro delle scelte dell’amministrazione.
«Per noi resta una priorità: sostenere e valorizzare i commercianti e le risorse di Paullo. Sempre».
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Redazione