Cassanese Moderna, il 9 novembre taglio del nastro con il Ministro Matteo Salvini
Cerimonia alle 10.30 per il completamento della superstrada tra Segrate, Pioltello e Milano. Il nuovo percorso punta ad alleggerire il traffico urbano e rafforza i collegamenti verso il futuro hub Milano Porta Est
Lunedì 9 novembre 2026, alle 10.30, sarà inaugurato il tratto di completamento della Cassanese Moderna, l’infrastruttura che chiude il collegamento veloce tra la Brebemi e la Tangenziale Est di Milano. L’opera, realizzata da Westfield Milan e Milano Serravalle – Milano Tangenziali, interessa i territori di Segrate, Pioltello e Milano e completa un itinerario pensato per rendere più diretti gli spostamenti tra Brescia e il capoluogo lombardo.
Per l’Est milanese si tratta di un passaggio atteso: il traffico di attraversamento potrà utilizzare un percorso dedicato, riducendo la pressione sulle strade cittadine.
Una superstrada di 5,5 chilometri
Conosciuta anche come Cassanese bis o Viabilità speciale segratese, l’arteria si sviluppa per circa 5,5 chilometri, con due corsie per senso di marcia, dallo svincolo di Lambrate della Tangenziale Est all’innesto con la Cassanese a Pioltello. Da qui il collegamento prosegue verso la Tangenziale Est Esterna e la Brebemi.
Gran parte del percorso corre sotto il livello del terreno e comprende tratti in galleria: una configurazione pensata per contenere l’impatto sui quartieri e superare le interferenze con la viabilità locale. Il volume previsto supera i dieci milioni di veicoli all’anno.
La realizzazione nasce dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Il tratto occidentale è legato all’intervento pubblico, mentre quello orientale è stato finanziato e realizzato da Westfield Milan, nell’ambito dell’accordo per la trasformazione dell’area ex Dogana.
Meno traffico sulla vecchia Cassanese, spazio al Chilometro Verde
La nuova superstrada consentirà di deviare il traffico che oggi attraversa Segrate per spostarsi tra Milano e i Comuni più a est. La vecchia Cassanese potrà così assumere una funzione prevalentemente locale, più legata agli spostamenti tra i quartieri e all’accesso a case, negozi e servizi.
Su questa trasformazione si fonda il progetto del “Chilometro Verde”: ridurre lo spazio occupato dalle carreggiate e recuperarlo per alberature, giardini, percorsi ciclopedonali e luoghi di incontro. La strada che oggi separa parti della città potrebbe diventare un collegamento più accessibile tra Segrate centro, Villaggio Ambrosiano e Milano Due.
L’apertura della Cassanese Moderna crea le condizioni per avviare questo percorso.
Lo studio dei nuovi flussi di traffico servirà inoltre a valutare un futuro ponte sull’asse est-ovest, con l’obiettivo di alleggerire i passaggi di Limito e del ponte degli Specchietti.
Milano Porta Est, l’incontro tra treni, metropolitana e aeroporto
Il futuro hub Milano Porta Est è pensato come una grande porta d’accesso alla città attraverso il trasporto pubblico. Il progetto prevede a Segrate una nuova stazione ferroviaria per i servizi regionali e di lunga percorrenza, compresa l’alta velocità, collegata alla metropolitana M4 prolungata dall’attuale capolinea di Linate.
Il significato dell’interscambio è concreto: chi arriva in treno potrebbe proseguire verso Milano con la metropolitana oppure raggiungere l’aeroporto di Linate; chi proviene dai Comuni circostanti potrebbe accedere alla stazione attraverso gli autobus, i percorsi ciclopedonali e la velostazione previsti nel programma. La Cassanese Moderna contribuirà a rendere il nodo più raggiungibile anche dalla rete stradale dell’Est milanese.
Stazione, prolungamento della M4 e terminal autobus restano ad ogni modo opere future, con passaggi progettuali e finanziamenti da completare. L’accordo sottoscritto da Rete Ferroviaria Italiana coordina questi interventi e prevede che le fasi successive della stazione e del terminal procedano una volta garantita la copertura economica.
Le istituzioni attese all’inaugurazione
Alla cerimonia di inaugurazione del 9 novembre sono annunciati Claudia Maria Terzi, assessora regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche; Giuseppe Sala, sindaco metropolitano di Milano; Francesco Di Chio, sindaco di Segrate; Ivo Cassetta, amministratore delegato di Milano Serravalle – Milano Tangenziali; Alexis Dubois, amministratore delegato di Westfield Italy; e Marco Griguolo, consigliere delegato alle Infrastrutture della Città metropolitana.
Le conclusioni saranno affidate al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Annunci gratuiti
Lavora con noi
Telegram News
Pubblicità
Redazione