Milano, turista 21enne violentata dopo aver chiesto aiuto: arrestato un 25enne peruviano

Foto d'archivio

La giovane colombiana, rimasta con il cellulare scarico e senza riuscire a trovare l’ostello prenotato, si sarebbe fidata dell’uomo che si era offerto di aiutarla. Secondo le accuse, una volta condotta in un appartamento a Calvairate sarebbe stata aggredita, minacciata e costretta a subire atti sessuali. È riuscita a fuggire e a chiedere aiuto a un tranviere

Una turista colombiana di 21 anni, in vacanza in Italia, sarebbe stata violentata a Milano da un 25enne di origine peruviana che, inizialmente, si era offerto di aiutarla in un momento di particolare difficoltà. Per l’uomo è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri di Milano.

Il 25enne è gravemente indiziato del reato di violenza sessuale. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale ordinario di Milano su richiesta della Procura della Repubblica, al termine degli accertamenti avviati dopo quanto accaduto nella notte del 9 agosto.

Il cellulare scarico e la richiesta di aiuto

Secondo la ricostruzione investigativa, la 21enne si trovava a Milano per una vacanza e quella notte si sarebbe ritrovata in difficoltà. Il suo telefono cellulare era scarico e la giovane non riusciva a rintracciare l’ostello nel quale aveva prenotato il pernottamento.

Una situazione di vulnerabilità della quale, secondo l'accusa, il 25enne avrebbe approfittato. L’uomo si sarebbe presentato alla turista come una persona disponibile ad aiutarla a trovare una soluzione, conquistandone così la fiducia.

Invece di accompagnarla alla struttura ricettiva, l’avrebbe condotta all’interno di un appartamento nella zona di Calvairate, a Milano.

L’aggressione all’interno dell’appartamento

È una volta entrati nell’abitazione che la situazione sarebbe precipitata. Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, il 25enne avrebbe aggredito fisicamente la turista e l’avrebbe minacciata, costringendola a subire atti sessuali contro la propria volontà.

La giovane sarebbe però riuscita a mantenere la lucidità necessaria per cercare una possibilità di fuga. Approfittando di un momento di distrazione del presunto aggressore, è riuscita a lasciare l’appartamento e a raggiungere la strada.

Una volta fuori dall’abitazione, la 21enne si è diretta verso il capolinea di un tram alla ricerca di qualcuno che potesse soccorrerla.

La richiesta di aiuto al conducente del tram

Determinante è stato l'intervento dell’autista del mezzo pubblico. La giovane gli ha chiesto aiuto raccontando quanto sarebbe appena accaduto. Il tranviere ha immediatamente dato l’allarme, facendo intervenire i Carabinieri.

I militari, arrivati sul posto, hanno raccolto le prime informazioni fornite dalla turista e sono riusciti a individuare l’appartamento nel quale, secondo il racconto della vittima, si sarebbe consumata la violenza.

Gli accertamenti hanno consentito anche di identificare il 25enne di origine peruviana indicato come presunto responsabile dell’aggressione.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere

Le successive attività investigative sono confluite nella richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Milano. Il Tribunale ha quindi emesso nei confronti del giovane un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, successivamente eseguita dai Carabinieri.

Il 25enne è gravemente indiziato di violenza sessuale. Le contestazioni nei suoi confronti dovranno naturalmente essere verificate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

La vicenda ricostruita dagli investigatori parte dunque da una semplice richiesta di aiuto di una giovane turista straniera rimasta senza telefono e incapace di raggiungere l’ostello e si conclude, secondo l'accusa, con una grave violenza all’interno di un appartamento milanese. A permettere alla 21enne di mettersi in salvo sono stati la fuga dall’abitazione e l'incontro con il conducente del tram che ha immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.