Taxi e abusivismo a Milano, Fratelli d’Italia attacca Sala: «Basta post social, servono controlli concreti»

Mattia Ferrarese Responsabile Dipartimento Trasporti - Fratelli d’Italia Milano
Mattia Ferrarese Responsabile Dipartimento Trasporti - Fratelli d’Italia Milano

Il responsabile Trasporti di Fratelli d’Italia Milano, Mattia Ferrarese, chiede un tavolo urgente in Prefettura entro la fine di maggio per affrontare il tema dell’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea

La polemica sulle dichiarazioni del sindaco

Si accende il confronto politico sul tema taxi, NCC e abusivismo a Milano. A intervenire è Mattia Ferrarese, Responsabile del Dipartimento Trasporti di Fratelli d’Italia Milano e consigliere del Municipio 3, che in una nota critica apertamente il sindaco Giuseppe Sala dopo alcune dichiarazioni pubblicate sui social.

Secondo Ferrarese, l’annuncio del primo cittadino di voler portare all’attenzione della Prefettura la questione relativa al trasporto pubblico non di linea arriverebbe in forte ritardo. «Leggere oggi il sindaco Giuseppe Sala dichiarare sui social di voler “portare all’attenzione della Prefettura” il tema del rapporto tra taxi, NCC e abusivismo appare quantomeno tardivo e fuori tempo massimo», dichiara l’esponente di Fratelli d’Italia.

Ferrarese ricorda inoltre come la Prefettura sia già stata interessata formalmente attraverso un esposto presentato durante una manifestazione dei tassisti milanesi. Il documento, protocollato nei giorni scorsi, sarebbe stato accompagnato da oltre 3.500 firme raccolte a sostegno delle richieste della categoria.

La richiesta di controlli e telecamere

Al centro della protesta vi è soprattutto il contrasto ai servizi abusivi e irregolari che, secondo Fratelli d’Italia e parte dei tassisti milanesi, danneggerebbero lavoratori regolari e utenti.

«Il problema oggi non è fare post sornioni o annunci generici, ma assumersi responsabilità concrete», afferma Ferrarese. «I tassisti milanesi hanno raccolto oltre 3.560 firme chiedendo una misura chiara e immediata: l’attivazione delle telecamere per contrastare definitivamente il fenomeno dell’abusivismo e dei servizi irregolari che danneggiano lavoratori, utenti, cittadini e l’intero sistema della mobilità».

Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, la situazione avrebbe ormai superato il livello di guardia e richiederebbe un confronto istituzionale strutturato e immediato.

La proposta di un tavolo in Prefettura

Nel comunicato viene avanzata anche una proposta concreta: convocare entro la fine di maggio un tavolo in Prefettura con la partecipazione del sindaco Sala, del Prefetto, dell’assessore alla Mobilità, delle rappresentanze dei taxi e degli NCC, oltre alle forze politiche interessate.

L’obiettivo, secondo Ferrarese, sarebbe quello di individuare soluzioni condivise per fermare abusivismo, concorrenza sleale e carenza di controlli prima dell’arrivo dell’estate, periodo in cui la pressione sul sistema della mobilità milanese tende ad aumentare.

«Il Sindaco risponda nel merito alla proposta concreta di un incontro che non lasci più spazio ad ambiguità. Servono controlli, legalità e il rispetto delle regole per tutti», conclude Ferrarese.